Chirurgia Ricostruttiva, Plastica ed Estetica

Lifting Cervico Facciale

Lifting-Cervico-Facciale

Il lifting cervico-facciale è una procedura chirurgica tramite la quale è possibile rimuovere la cute in eccesso e sollevare le strutture anatomiche muscolari e connettivali che sono stati soggetti all’ invecchiamento.

Tale intervento chirurgico viene effettuato per ottenere un risultato estetico efficace e duraturo nel tempo. L’incisione cutanea viene effettuata nella regione temporale del cuoio capelluto , poco al di sopra e davanti al padiglione auricolare, continua davanti all’orecchio poi segue la parte posteriore di esso, poi si fonde con l’attaccatura dei capelli.

La cute viene delicatamente sollevata riposizionando il muscolo sottostante ed il tessuto connettivale, ed infine rimuovendo la cute in eccesso.

Per gli uomini, l’incisione cutanea è allineata attraverso le linee della barba naturali. In tutti i casi, le incisioni cutanee vengono posizionate in una piega naturale della cute per mimetizzarsi.

Le incisioni cutanee vengono suturate con fili di sutura fini e / o fermagli metallici, evitando di radere i capelli nei siti corrispondenti al cuoio capelluto.

A seconda del caso, l’intervento chirurgico può richiedere da due a quattro ore.

Il lifting cervico-facciale può essere effettuato in anestesia locale con sedazione, oppure in anestesia generale.

Dopo l’intervento chirurgico, viene applicata una medicazione per proteggere l’intera area in cui sono state fatte le incisioni.

L’espletamento effettivo delle incisioni cutanee varia da paziente a paziente.

Nell’immediato post-operatorio del lifting cervico-facciale, possono comparire alcuni lividi a livello del volto, che scompaiono in una settimana o due circa.

Trapianto di Capelli

trapianto_capelli

Il trapianto di capelli è richiesto dai pazienti che soprattutto hanno alopecia androgenica,
o altri problemi simili che causano alopecia anche nelle donne.
Questo intervento attualmente è effettuato per per risolvere problemi come:

• perdita di capelli dovuta alla presenza di una pregressa e distrofica cicatrice chirurgica.
• perdita della peluria corporea a livello toracico, ma anche a livello del volto (barba, basette e baffi)
nell’uomo.
•l’ assenza di ricrescita dei capelli a livello delle cicatrici causate da trauma.
• alopecia presente dalla nascita dovuta all’utilizzo di strumenti utilizzati durante la nascita o anche durante il monitoraggio fetale.
• perdita dei capelli dovuta ad irradiazione dello scalpo.
• ricostruzione estetica delle sopracciglia e delle ciglia.

Una tecnica innovativa di trapianto è caratterizzata da assenza di cicatrice residua, dando un risultato naturale. Unità follicolari vengono asportate dall’area prescelta come area donatrice (regione occipitale)

I vantaggi di un approccio chirurgico sono molto numerosi.
Prima di tutto, la durabilità dei risultati ottenuti. Infatti, nonostante la progressione dell’alopecia, i follicoli trapiantati non saranno soggetti a caduta, perché provengono da una specifica area che geneticamente è composta da follicoli resistenti alla caduta.

Rinoplastica

rinoplastica

La rinoplastica è una procedura chirurgica mirata al miglioramento del profilo estetico del naso, e di conseguenza al profilo estetico del volto.

L’intervento viene effettuato tramite la riduzione ed il rimodellamento delle ossa e delle cartilagini del naso.

La rinoplastica può essere effettuata in anestesia locale con sedazione, o in anestesia generale, per eliminare ogni fastidio durante l’intervento.

Le incisioni vengono effettuate nel vestibolo nasale.

Il gibbo del dorso del naso, quando è presente, viene asportato e le ossa nasale vengono riavvicinate per chiudere il “tetto” nasale.

La cartilagine del setto nasale viene prima isolata e ridotta, le cartilagini alari e triangolari vengono ridotte e rimodellate.

Viene applicata una medicazione apposita sul naso.

Talvolta può essere necessario associare l’ intervento di rinoplastica alla correzione di una eventuale deviazione del setto nasale tramite le stesse incisioni.

La rinoplastica è spesso associata a un intervento a livello del fornice superiore gengivale per l’eversione del labbro superiore, per ottenere un risultato armonico tra il naso e le labbra migliorando il sorriso.

Mastoplastica Additiva

Mastoplastica-Additiva

La mastoplastica additiva è generalmente richiesta per correggere le imperfezioni causate da gravidanza, cambiamento del peso corporeo oppure per correggere un deficit dello sviluppo della ghiandola mammaria.
La mastoplastica additiva è effettuata tramite l’inserimento di un impianto protesico mammario sotto la ghiandola mammaria oppure sotto il muscolo grande pettorale, oppure con la tecnica del “dual plane”

Il posizionamento della protesi mammaria a livello sub-ghiandolare è più tollerato dalla paziente, ma ha lo svantaggio di dare l’effetto più visibile e palpabile in alcuni casi.

Il posizionamento della protesi mammaria dietro il muscolo grande pettorale, riduce la visibilità della protesi ed il rischio di contrattura capsulare, e facilita lo screening mammografico, ma richiede una durata più lunga dell’ intervento chirurgico, e maggiore cura post-operatoria.

Attualmente, con la tecnica chiamata Dual Plane, con la quale si posiziona il polo superiore della protesi dietro il muscolo grande pettorale (dove la cute è più sottile ed il rischio di palpabilità protesica è maggiore) ed il polo inferiore dietro la ghiandola mammaria (per ridurre il rischio di risalita protesica ed ottenere una forma più naturale della mammella).

Le protesi vengono inserite tramite una piccola incisione cutanea effettuata in modo appropriato, tramite l’areola (emi-periareolare) o tramite il solco sottomammario (sotto-mammaria), oppure nella regione ascellare.

le incisioni sono nascoste, rispettivamente nell’areola, o nel solco sottomammario o nella fossa ascellare.

Mastopessi

Mastopessi

La mastopessi è un’ intervento chirurgico mirato al rimodellamento e al lifting della mammella.
Questo consiste nel riarrangiamento del tessuto mammario con il riposizionamento del complesso areola-capezzolo in un punto più alto, con un aumento della consistenza della mammella e una riduzione del tessuto cutaneo mammario.
la mastopessi può essere combinata alla mastoplastica additiva con una protesi mammaria quando è richiesta.
L’intervento può essere effettuato in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale.
Il programma operatorio con le misurazioni viene effettuato immediatamente prima dell’intervento.
L’ intervento chirurgico consiste nella escissione del tessuto cutaneo in eccesso, pessi del tessuto mammario rimodellandolo e fissandolo in una posizione più alta, ed infine pessi del complesso areola-capezzolo, questo per ottenere anche un risultato di aumentata consistenza mammaria.
Quando è richiesto, si può aumentare il volume mammario inserendo una protesi mammaria prima di suturare le inciusioni cutanee con fili molto sottili.
In base alla necessità di rimodellamento mammario ed alla tecnica, la cicatrice può essere solo nel contorno dell’ areola, o combinata ad una cicatrice verticale, oppure, se necessario anche ad una cicatrice nel solco sottomammario.
Queste cicatrici tendono ad essere meno evidenti con il passare del tempo.

Blefaroplastica

Blefaroplastica

La blefaroplastica è un’ intervento chirurgico che permette di rimuovere la cute in eccesso dalle palpebre, e quando è necessario, eliminare le borse palpebrali inferiori, ed il lifting dell’angolo esterno dell’occhio, quando ciò è richiesto.

Cute palpebrale in eccesso, borse palpebrali ed angolo esterno dell’ occhio ptosico, contribuiscono all’ aspetto stanco degli occhi, e sono spesso i primi segni d’invecchiamento del volto.

Il risultato della blefaroplastica è generalmente un look più fresco e giovane.
Le cicatrici sono di solito difficilmente visibili.
A livello dellla palpebra superiore, la cicatrice è maggiormente nascosta dal solco palpebrale superiore
A livello della palpebra inferiore, la cicatrice corre appena sotto il bordo ciliare.
La blefaroplastica può essere effettuata in combinazione con altre procedure chirurgiche come il lifting del volto o il lifting cervico-facciale.

Questo intervento può essere effettuato soltanto in anestesia locale, con o senza sedazione, specialmente nella blefaroplastica superiore ed inferiore simultanea.

la durata è di circa mezz’ora nel caso di una blefaroplastica superiore o inferiore, e di circa un’ora e mezza se l’ intervento è a livello delle quattro palpebre; e di circa due ore se l’intervento include la pessi del canto esterno degli occhi.
La cute in eccesso viene escissa tramite le incisioni, e quando è necessario, il muscolo sottostante ed il tessuto adiposo periorbitario vengono rimodellati, ed il lifting dell’ angolo esterno dell’ occhio con il lifting della parte distale del sopracciglio, quando viene richiesto, il tutto come da programma e disegno pre-operatorio.
L’intervento è completato con la sutura cutanea con dei fili molto sottili.

Blefaroplastica trans-congiuntivale:

La blefaroplastica trans-congiuntivale viene effettuata tramite una piccola incisione nella congiuntiva della palpebra inferiore e rimozione di tessuto adiposo in eccesso, senza una cicatrice visibile.

Alla fine dell’ intervento si applica una medicazione fredda, ed il paziente viene dimesso dopo poche ore.

Addominoplastica

Addominoplastica

L’addominoplastica è una procedura chirurgica che consiste nella rimozione del tessuto adiposo con la cute sovrastante dal medio e basso addome.

L’addominoplastica non viene effettuata per diminuire il peso corporeo, ma per rafforzare la parete addominale e migliorare l’aspetto di un’addome prominente.

La dieta ipocalorica e l’esercizio fisico da soli non possono dare questo risultato perche questa situazione è spesso accompagnata dall’allargamento della distanza muscolare a livello della linea alba (diastasi dei muscoli retti dell’addome)e dall’indebolimento della parete addominale.

Le smagliature vengono rimosse insieme alla cute in eccesso.

La cicatrice, dipende dal tipo di procedura, cade sulla linea trasversa a livello dei quadranti inferiori dell’ addome.

L’ addominoplastica, combinata a lipoaspirazione addominale viene effettuata in sala operatoria e richiede solitamente da 1 a 3 giorni di ricovero.

Lipofilling e Lipostruttura

Lipofilling

Il lipofilling è una tecnica per l’ “innesto di tessuto adiposo”.
Il tessuto adiposo aspirato, assolutamente sterile, può essere reinserito per riempire aree depresse e zone di irregolarità cutanea.
Un noto Chirurgo, il Dott. Coleman, ha scoperto che centrifugare questo material separa gli acidi grassi liberi dalle cellule, selezionando soltanto le parti migliori da innestare.
più recentemente, molte ricerche hanno accertato che questi tessuti sono ricchi di cellule staminali, e perciò sono capaci di generare tessuto adiposo anche dove questo è stato danneggiato come, ad esempio, sotto le cicatrici.

Lipoaspirazione – Liposcultura

Lipoaspirazione-Liposcultura

La liposuzione è una procedura chirurgica, che senza cicatrici cutane evidenti, è mirata
alla rimozione del tessuto adiposo localizzato in eccesso nelle varie aree del corpo.

La zona addominale, zona trocanterica (regione alta esterno coscia), zona interno coscia, zona interna ginocchio, regione sotto-mentoniera ( doppio mento), e le braccia, che maggiormente traggono benefici di questa procedura.

La liposuzione può essere effettuata in anestesia locale preferibilmente, anestesia epidurale oppure in anestesia generale.

Dopo l’infiltrazione di una certa soluzione salina, la cannula viene introdotta nel tessuto adiposo sotto-cutaneo tramite una piccola incisione cutanea adiacente all’area da trattare.
Il tessuto adiposo in eccesso viene scisso tramite un movimento specifico della cannula e simultaneamente aspirato.
La compressione tramite guaine elastiche da indossare nel post-operatorio aiuterà nel processo di emostasi e di riparazione tessutale.

Liposcultura:

la liposcultura non è un metodo alternativo alla lipoaspirazione.
Questa tecnica indica il metodo complementario all’ intervento di lipoaspirazione, tramite l’utilizzo di cannule molto sottili e particolari.
La liposcultura è basata sulla conoscenza dell’armonia tra concavità e convessità, per ottenere un profilo corporeo estetico con un certo senso dell’”arte”

Liposuzione ultrasonica

La lipoaspirazione ultrasonica si distingue dalla tecnica di liposuzione precedentemente descritta, dalla cavitazone del tessuto adiposo.
Questa tecnica è essenziale nelle procedure di “Mega-lipoaspirazioni”.
Attualmente la lipoaspirazione ultrasonica è una tecnica innovativa che cambia la silhouette per ottenere una forma corporea atletica tramite il meccanismo di adesione tra i muscoli e la cute sovrastante.

LASER lipolisi

La lipoaspirazione tramite il trattamento LASER è simile al metodo precedentemente descritto, ma viene applicato il LASER invece degli ultrasuoni.
Poiché si utilizzano cannule estremamente fini, questo metodo è più indicato nel trattamento di specifiche aree come il viso, il collo, etc..
Attualmente, il tessuto adiposo disciolto dalla cannula che emette LASER, viene aspirato.
Con questa tecnica, un’ effetto aggiuntivo a livello tessutale è molto importante, che è l’effetto anti-rilassamento, o lifting cutaneo.

Otoplastica

Otoplastica

L’otoplastica è un intervento chirurgico per correggere le orecchie prominent, per riposizionarle in un punto corretto e creare un aspetto gradevole del padiglione auricolare.
L’intervento non ha effetto sull’udito.

In alcuni casi l’intervento chirurgico può essere necessario soltanto a livello di uno dei padiglioni auricolari e le tattiche chirurgiche possono essere diverse bilateralmente.

Questo intervento può essere effettuato a bambini di 5 o 6 anni di età.

Le cicatrici sono solitamente nascoste a livello del solco retro-auricolare.

L’otoplastica può essere effettuata in anestesia locale con o senza sedazione, ma raramente viene effettuata in anesthesia generale.

L’intervento chirurgico consiste nell’escissione di una piccola ellisse cutanea dalla regione retro-auricolare e nel riposizionamento della cartilagine auricolare. Questo può essere fatto effettuando un indebolimento della cartilagine auricolare tramite uno strumento chirurgico, e fissandola nella nuova posizione con punti di sutura.

L’intervento delle due orecchie dura due ore circa.